Archivio degli articoli scritti da ‘Francesco Gozzo’

Il diritto dell’agente alle provvigioni: quando è obbligato il preponente al pagamento?

La provvigione è di norma il mezzo principale per la remunerazione dell’agente, costituita da una percentuale correlata al valore dell’affare promosso dall’agente stesso. Il codice civile, disciplina il diritto alla provvigione all’art. 1748 c.c. Nello specifico, il primo comma di tale articolo dispone che: “Per tutti gli affari conclusi durante il contratto l’agente ha diritto alla provvigione quanto l’operazione è stata conclusa per effetto del suo intervento.” […] Leggi tutto »


Le provvigioni dell’agente per gli affari conclusi dal preponente dopo lo scioglimento del rapporto.

Una delle questioni più delicate, in tema di agenzia, è quella relativa al diritto dell’agente a percepire le provvigioni per gli affari che ha segnalato al preponente, oppure siano stati dallo stesso conclusi a seguito dello scioglimento del rapporto contrattuale. Tale questione viene regolata dal terzo comma dell’1748 c.c., che dispone: “L’agente ha diritto alla provvigione sugli affari conclusi dopo la data di scioglimento del […] Leggi tutto »


Il diritto dell’agente di visionare i libri contabili del preponente.

L’art. 1749 c.c. conferisce all’agente il diritto di visionare la documentazione contabile del preponente. Tale norma si prefigge il compito di rendere il più possibile equilibrato il rapporto tra l’agente e il preponente, soprattutto nel caso in cui lo stesso agente non ha poteri di rappresentanza e, pertanto, non è in grado di verificare direttamente quali sono gli affari che sono stati conclusi dal preponente. Nello specifico, […] Leggi tutto »


Le modifiche unilaterali del contratto di agenzia da parte del preponente.

Quando si tratta della questione delle modifiche unilaterali del contratto, è necessario  ricordare l’esistenza di un principio fondamentale di diritto, ossia il “consenso delle parti” (di cui agli artt. 1325 e 1372 c.c.). Sulla base di tale principio, l’accordo delle parti è necessario per la valida modifica di preesistenti pattuizioni contrattuali. La Cassazione, proprio vertendo su tale fondamento di diritto, ha considerato nulla e priva […] Leggi tutto »


L’indennità di fine rapporto nel contratto di agenzia

Come si è già avuto modo di evidenziare, l’indennità di fine rapporto in Italia segue un sistema binario: da una parte la disciplina regolata all’art. 1751 c.c. e, dall’altra parte, la disciplina degli AEC. La versione attuale dell’art. 1751 c.c., così modificato dal d.lgs 1999 n. 65, attuativo della direttiva 86/853/CEE, dispone che: “all’atto della cessazione del rapporto, il preponente è tenuto a corrispondere all’agente un’indennità […] Leggi tutto »


L’agente persona fisica, il lavoro parasubordinato e il rito lavoro.

La Legge n. 533/73, ha introdotto nell’ordinamento processuale italiano il cosiddetto “rito lavoro”, procedimento caratterizzato dai principi di oralità e immediatezza. Il punto 3 del comma 1 dell’art. 409 c.p.c., introdotto da tale Legge prevede espressamente che sono assoggettati al rito lavoro anche: “i rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale […] che si concretano in una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale anche […] Leggi tutto »


La legge applicabile al contratto di agenzia internazionale.

Quando si opera nell’ambito della contrattualistica internazionale sicuramente il primo aspetto da analizzare è comprendere da quale legge è regolato il rapporto contrattuale. Come è noto, la disciplina della legge applicabile, in ambito europeo, è dettata dal Regolamento europeo Roma I, n. 593/2008 sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali. L’art. 3 del Regolamento conferisce alle parti la libertà di scegliere a quale legge sottoporre il […] Leggi tutto »


Cinema & Diritto

Il film può rivelare, come in uno specchio, la percezione sociale diffusa del diritto, il modo nel quale il diritto è “sentito”, vissuto o addirittura subito dalla collettività.
Prof.ssa Elisabetta Pederzini