Archivio degli articoli nella Categoria ‘Blog’

Il diritto dell’agente alle provvigioni: quando è obbligato il preponente al pagamento?

La provvigione è di norma il mezzo principale per la remunerazione dell’agente, costituita da una percentuale correlata al valore dell’affare promosso dall’agente stesso. Il codice civile, disciplina il diritto alla provvigione all’art. 1748 c.c. Nello specifico, il primo comma di tale articolo dispone che: “Per tutti gli affari conclusi durante il contratto l’agente ha diritto alla provvigione quanto l’operazione è stata conclusa per effetto del suo intervento.” […] Leggi tutto »


Il diritto dell’agente di visionare i libri contabili del preponente.

L’art. 1749 c.c. conferisce all’agente il diritto di visionare la documentazione contabile del preponente. Tale norma si prefigge il compito di rendere il più possibile equilibrato il rapporto tra l’agente e il preponente, soprattutto nel caso in cui lo stesso agente non ha poteri di rappresentanza e, pertanto, non è in grado di verificare direttamente quali sono gli affari che sono stati conclusi dal preponente. Nello specifico, […] Leggi tutto »


Le modifiche unilaterali del contratto di agenzia da parte del preponente.

Quando si tratta della questione delle modifiche unilaterali del contratto, è necessario  ricordare l’esistenza di un principio fondamentale di diritto, ossia il “consenso delle parti” (di cui agli artt. 1325 e 1372 c.c.). Sulla base di tale principio, l’accordo delle parti è necessario per la valida modifica di preesistenti pattuizioni contrattuali. La Cassazione, proprio vertendo su tale fondamento di diritto, ha considerato nulla e priva […] Leggi tutto »


Quali rinunce e transazioni possono essere impugnate dall’agente di commercio?

In base all’articolo 2113 del codice civile “le rinunce e le transazioni, che hanno per oggetto diritti del prestatore di lavoro derivanti da disposizioni inderogabili della legge e dei contratti o accordi collettivi concernenti i rapporti di cui all’articolo 409 del codice di procedura civile, non sono valide.” Il terzo comma di tale articolo dispone inoltre, che tali rinunce e transazioni sono valide solamente se […] Leggi tutto »


Differenze principali tra il contratto di agenzia e il contratto di distribuzione commerciale

Il contratto di concessione di vendita e il contratto di agenzia sono tra le forme più diffuse di organizzazione della distribuzione. Tali contratti sono accumunati dal fatto che sia l’agente, che il concessionario, si assumono l’obbligo di organizzare e promuovere, in maniera autonoma, le vendite conformemente alle politiche del produttore, integrandosi all’interno della rete distributiva dello stesso. Quello che differenzia principalmente questi due intermediari è […] Leggi tutto »


La denuncia del vizio e la prescrizione in caso di compravendita internazionale di beni immobili. Cosa prevede la Convenzione di Vienna?

In ambito europeo la legge applicabile al contratto di compravendita di beni mobili è regolata dall’art. 4 del Regolamento CE593/2008, che prevede che in caso di mancanza di scelta delle parti, “il contratto di vendita di beni è disciplinato dalla legge del paese nel quale il venditore ha la residenza abituale.” Nel caso in cui il rapporto sia regolato dalla legge italiana bisogna sicuramente essere consapevoli del fatto che, […] Leggi tutto »


Il diritto alla provvigione dell’agente sugli affari promossi direttamente, sugli affari successivi e sugli affari diretti.

Il diritto alla provvigione dell’agente è regolato dall’art. 1748 c.c. Tale articolo dispone che l’agente ha diritto alla provvigione per tutti gli affari conclusi durante il contratto, quando l’operazione è stata conclusa per effetto del suo intervento. Di principio si può quindi affermare che il diritto alla provvigione presuppone un collegamento tra l’affare concluso dal preponente e l’attività dell’agente, collegamento che può essere sia diretto, […] Leggi tutto »


Cinema & Diritto

Il film può rivelare, come in uno specchio, la percezione sociale diffusa del diritto, il modo nel quale il diritto è “sentito”, vissuto o addirittura subito dalla collettività.
Prof.ssa Elisabetta Pederzini